martedì 19 novembre 2013

Nylon 3ntr nero..bha..

Iniziamo per gradi:

Intenzionato a creare delle parti in nylon...
incuriosito dall'articolo di immagina e crea
un nostro amico del FABLAB contea, ha deciso di regalarci un po di nylon NERO 3ntr.

Personalmente ho effettuato tutte le prove.

Come consigliato ho messo in forno uno spezzone di filamento di 2 metri per 4 ore a 60 gradi.
successivamente,
Ho iniziato scaldando l'ugello (0.4 full metal) e portarlo alla temperatura 265 gradi considerata di "massima adesione" dal sito.
====
il filamento 3ntr gia' alla temperatura di 200 gradi inizia ad uscire con poco sforzo girando manualmente la gear dell'estrusore,
sopra i 245 gradi inizia a scoppiettare e con minor sforzo esce del filamento,
sopra i 255 gradi inizia a puzzare ... ( ovviamente non avendo metodo di conosce che puzzo e'... per me quella e' una temperatura limite)

===
iniziamo con le prove di stampa:

Su cosa si stampa il nylon...? 
hehe..a parere di richrap sembra basti un po di blu tape per il Taulman.. oppure della semplice carta attaccata al nostro piano di stampa.

A quale velocita' si stampa il nylon?
40mm/sec e' indicato nel sito per avere la massima adesione...


impostando ben 25 giri di skirt a distanza 0 dal mio oggetto, ho provato a stampare con le impostazioni appena citate.

ecco i risultati...







Per adesso non ho ottenuto nessun risultato incoraggiante.
Tutte le stampe si de-laminano, penso sia dovuto alla temperatura, forse bassa, ma oltre il materiale puzza... e nel primo giorno di test facedo stampe a 255 la sera non sono stato cosi' tanto bene, quindi, le cose sono 2, o quel puzzo era qualcosa che non era proprio vapore acqueo oppure io sono una fighetta.

Rimane il fatto che ancora nonostante le prove il materiale superato i 255 gradi ( messo in sicurezza con sistema di areazione) inizia a scoppiettare al momento dell'estrusione....

non capisco, perche :
- se imposto la temperatura sotto i 255... i layer non legano l'uno con l'altro...
- se vado sopra i 255...il materiale nonostante puzzi incredibilmente.. scoppietta e rende i layer si piu legati, ma non precisi, in quanto le piccole bolle che si vanno a creare "smerdano" completamente la stampa.

suggerimenti?

3 commenti:

  1. Andiamo per ordine.

    1) Se il filamento fa bolle, evidentemente NON hai essicato il filamento

    2) Il materiale puzzi incredibilmente: molto strano. Utenti e team (es..: I ragazzi di WASP project) non mi hanno minimamente evidenziato il minimo problema olfattivo.

    3) "La sera non sei stato tanto bene". Allora io sono morto e non me ne sono ancora accorto. Seriamente: prima di diffondere notizie al limite del diffamatorio, ci penserei su un attimino. Siamo tra i pochi che rendono disponibile la scheda di sicurezza (MSDS) dei propri prodotti, tra l'altro.

    4) Puo' darsi tutto e il contrario di tutto: pero' mi sembra opportuno sottolineare che noi siamo sempre disponibili ad aiutare gli utenti nell'ottenere i risultati desiderati. E mi rincresce leggere queste righe senza che tu non ci abbia contattato prima.

    Morale:

    1) Metti il filamento in forno per qualche ora a 60-70 gradi reali.

    2) Se stampando ottieni bolle e vapore, significa che hai ancora tanta umidita' intrappolata.

    3) Imposta un buon raft (o brim), layers da 0.15, temperatura di 265°C reali

    4) L'odore che senti potrebbe anche derivare da un ugello che usa PTFE. In questo caso SPEGNI SUBITO. Il filamento PA6 non fa tutta questa puzza (e' pari a qualsiasi ABS, se non meglio).

    5) Imposta una velocita' di 40mm/sec.

    A disposizione per ulteriori informazioni,
    Auguri di Buon Natale
    Davide Ardizzoia
    3ntr

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ciao davide ti rispondo copiando e incollando la risposta che ti avevo fornito sul gruppo reprap di google disponibile a questo indirizzo:
      https://groups.google.com/forum/#!topic/reprap-italia/bvB4XehZ_dQ


      @ciao davide io.. che ti devo dire.. mi è stato "DONATO"..
      e non avendolo comprato direttamente io, mi sono ben visto dal contattarvi.

      (e anche se odio rispondere punto a punto...)
      devi sapere che:

      1) è stato essiccato per 4 ore a 65 gradi
      2) con la colla stick sul vetro ben pulito con acetone (per colla stick io intendo quella che usano i bimbi, a forma cilindrica uhu) non c'è stato verso, il pezzo si stacca (si imbarca)
      3) con il raft devo provare, sarà sicuramente una delle prove che farò.
      4) estrusore a 260 nonostante l'essiccazione effettuata scoppietta tanto da non garantire un flusso di estrusione necessario alla stampa, V=40 tutte le prove sono state fatte a quella velocità.

      ho letto bene il documento allegato alla scheda tecnica sul vostro sito prima di utilizzare un prodotto che non conosco.
      pero voglio rispondere solo a qualche "altro" punto:

      4) il taulman essiccato 4 ore a non mi ha dato mai questi problemi.
      5) come diceva il famoso chef "tu vuoi che io MUORO ?", stampo in "camera chiusa" tutto abs hips nylon...filtri etc etc..
      6) essendo un regalo, non penso di avere gli stessi diritti di un vostro acquirente.

      8) Avendo una temperatura che si avvicina molto di più' rispetto al taulman alla soglia della "Tossicità" ovvero 300 gradi

      estrusione ideale taulman 235 - 300 = 65 gradi prima della soglia dell' "odore nocivo"
      estrusione ideale 3ntr 265 - 300 = 35 gradi prima della soglia dell' "odore nocivo"

      il problema non è il fatto se puzza o meno...
      ma il nylon sopra i 300 gradi risulta nocivo ... un po troppo per i miei gusti anche usando una camera di stampa chiusa con filtri..

      Quando si deve raggiungere queste temperature spesso si fa ricorso a delle cartrige per raggiungere temperature elevate in poco tempo... nel mio caso utilizzo una da 40W 12v,
      ebbene prima della calibrazione, per raggiungere la temperatura impostata arrivava in media dal 4% al 10% in più rispetto alla temperatura da ottenere...è un processo considerato "normale" se i parametri della cartuccia non sono stati inseriti correttamente nel firmware...Ki Kp Kd..
      quindi... se se impostando una temperatura di 185° invio la stampa, l'estrusore arriverà a una temperatura di oltre 200° nella peggiore delle ipotesi (10%)( 185+18.5= 203.5°) per poi stabilizzarsi alla temperatura impostata 185°.

      quindi per assurdo nelle condizioni peggiori se stampo nylon con una cartrige non calibrata ecco che cosa accade......

      -TAULMAN
      il 10% di 235° = +-23° peggiore ipotesi quindi estrudere a 235° segnalati ma in realtà essere a 235°+23°= 258° (nella peggiore delle ipotesi quindi c'è uno scarto dalla temperatura di ODORE NOCIVO di 300-258= 42°di margine )
      -3ntr
      il 10% di 265° = +-26° peggiore ipotesi quindi estrudere a 265° segnalati ma in realtà essere a 265°+26°= 291° (nella peggiore delle ipotesi quindi c'è uno scarto della temperatura di ODORE NOCIVO di 300-291= 9° di margine )


      sono un pessimista che sente Odore nocivo e vede "friggere" hehe... pero' 2 conti prima di intossicarmi me li sono fatti.


      con questo ovviamente siccome ho ancora molto nylon 3ntr non rinuncio a effettuare ulteriori prove, magari aumentando il tempo e la temperatura di essiccamento...


      1)Giacomo.

      Elimina
  2. Ciao, non so se dopo tanto tempo il mio commento potrà essere ancora utile e forse sarò un po "OT" , comunque ci tenevo a postare la mia esperienza, il nylon che adopero io è semplicemente il filo del decespugliatore ( nylon 6.6 ) a 230°C (non credo reali: TF= 235°C), con letto a 75°C, e un adesivo di mia ideazione (il nastro "blu" non mi funziona come tutti gli altri espedienti), frigge solo se non lo secco bene, ha fatto un po di fumo solo all'inizio perché cerano tracce di pla (che si bruciava), per il resto stampo perfettamente e senza difetto alcuno con una prusa i3 (clone)
    Spero di essere stato utile
    Ciao

    White wolf

    RispondiElimina