giovedì 30 gennaio 2014

FUOCO !

Se qualcuno aveva qualche dubbio a riguardo...
La risposta e' SI, la stampante 3d puo' prendere fuoco...
Soprattutto se:
-Non prevedi il raffreddamento della ramps, in caso di stampe lunghe
-Fai un calbaggio "ad cazzum"


mercoledì 29 gennaio 2014

lunedì 27 gennaio 2014

SyskrackLAB "foto report apertura"

e' Sabato 25 gennaio, siamo a Grassano, Basilicata.

Nella giornata di apertura dell'associazione Syskrack Giuseppe Porsia, c'e' tanto entusiasmo da parte degli addetti ai lavori, e tanta cursiosita' da parte del paese, che ha risposto con un affluenza no-stop dalle 15.00 alle 20.00 presso il laboratorio dove ha sede l'associazione Syskrack.

Durante la giornata mentre Giuseppe Valentina e Teresa mostravano le potenzialita' delle stampanti 3d (3 in funzione 1 prusa i3 frame 1cm legno, 1 mini prusa i3 e una Mendel) grazie all'aiuto dei ragazzi di Grassano e alcuni volontari dell'associazione ho svolto un piccolo workshop per il montaggio di ben 2 prusa i3 AluFrame, dove oltre alle tante persone del paese ho avuto modo di conoscere i ragazzi del BASlug (basilicata gnu/linux user group)


Il laboratorio ha aperto alle 15.00 al pubblico, ma tutti i ragazzi dell'associazione di prima mattina eravamo gia' a saldare/preparare/segare il necessario per la costruzione pomeridiana... chiedete a Simone, Alessandro, Teresa,Valerio, Giuseppe, Diego, Sara, Azzurra, Mirko, Filippo, Rocco, Luca....... ehehhe e tutti gli altri ragazzi che di prima mattina (spesso insultandomi..hahah) preparavano tutto l'occorrente per il workshop e l'apertura al pubblico pomeridiana!



Alle ore 15.00 Viene alzata la Saracinesca del laboratorio



E che il WORKSHOP abbia inizio!






Nel frattempo ....


Giuseppe con il quale collaboro per la gestione del laboratorio dell'associazione syskrack .... dopo aver costruito la propria mini i3,  essere venuto in fiera con noi del FABLAB contea e affrontato le problematiche di stampa della mendel naviga tra le stampanti in funzione da vero esperto e spiega ai curiosi vari "meccanicismi" che portano dal progetto/disegno sul computer, al risultato finale, l'oggetto stampato.



Filippo alle prese con il "setting" della Mendel


Spero vivamente che il progetto dell'associazione Syskrack, porti una bella ventata di novita'/tecnologia/creativita' nel paese di Grassano !



Nei mesi a venire, verranno organizzati dei corsi per l'autocostruzione di stampanti REPRAP, e non solo! quindi segnatevi questo sito www.syskrack.org oppure seguiteli su Facebook !

onore a PEPS! (aka Giuseppe Porsia)

...................helping humans to carry our world on each of our shoulders

SYSKRACK


SYSKRACK, un nickname per non dimenticare




Nella rabbia e nel dolore, nella consapevolezza di vivere secondo regole ingiuste e senza senso, in una realtà buia e chiusa, appare un bagliore, una speranza, qualcosa a cui aggrapparsi, o senza accorgersene, qualcosa per poter veramente cambiare il sistema, o semplicemente per non dimenticare.
Siamo un gruppo di amici, parenti e conoscenti che ha deciso di trasformare la rabbia scaturita dalla perdita di una persona cara, speciale, unica, in un progetto reale e concreto che permetta di dare vita e continuità alle idee apparentemente utopiche ma reali di Giuseppe Porsia.
Nasce così la volontà di creare un’associazione in grado di coinvolgere la sua famiglia, la sua terra e le persone che gli sono state vicine nel corso della sua breve ma intensa esistenza. L’associazione Syskrack Giuseppe Porsia è un’associazione senza scopo di lucro con sede a Grassano nata in memoria del nostro “Peps”, scomparso tragicamente il 5 Luglio 2013.

Quest’associazione si basa sui principi fondamentali dell’uguaglianza, dell’utilità sociale, dell’apoliticità e dell’indipendenza da qualsivoglia gruppo religioso e si prefigge come obiettivo quello di mantenere vivo il ricordo di Giuseppe e di portare a termine i suoi progetti in ambito informatico, elettronico, meccanico, robotico e domotico per concretizzare le sue idee nel perseguimento dell’Utopia. Infatti Giuseppe credeva fermamente nella possibilità di vivere in un mondo effettivamente migliore, lavorava attivamente per la sua realizzazione e sosteneva che ognuno di noi può partecipare e dare il proprio contributo, anche se piccolo, per renderlo tale. Non a caso sul suo blog si legge a caratteri cubitali la scritta: “helping humans to carry our world on each of our shoulders” (Aiutando gli uomini a portare il nostro mondo sulle proprie spalle). 
L’associazione nascerà formalmente intorno al 24 gennaio 2014, data di nascita di Peps. In questa occasione abbiamo intenzione di mettere in atto una breve presentazione durante la quale mostreremo alcune stampanti 3d, spiegheremo a grandi linee come si assemblano e daremo la possibilità ai più curiosi di stampare qualcosa. Tutto questo avverrà nel laboratorio di Peps in via Meridionale, Grassano (MT).
Questa è solo la punta dell’iceberg di quello che vogliamo realizzare, stiamo infatti lavorando alla realizzazione di: borse di studio in campo informatico, ingegneristico, elettronico e delle telecomunicazioni; vendita di kit e assistenza al montaggio di stampanti 3d e altri strumenti di prototipazione rapida; apertura di un “fablab” a Grassano (sarebbe il primo in Basilicata); organizzazione di eventi, quali in primis quello in memoria di Peps in programma per il 5 Luglio, ma c’è ancora tanto di cui parlare. Quello che per il momento manca è il sostegno e la partecipazione della comunità grassanese che speriamo non tardi ad arrivare, perché è giunto il momento per questo paese di riscuotersi dal torpore, dalla noia e dalla chiusura mentale in cui è ingabbiato: questo avrebbe reso senz’altro felice Giuseppe, che amava la sua cittadina e avrebbe partecipato con entusiasmo ed energia al suo risveglio culturale, se solo ne avesse avuto il tempo.
Detto questo non resta che seguirci e venirci a trovare, perché solo insieme potremo cambiare le cose.


“Riaccendete la vostra naturale Curiosità! Aprite internet! Cercate! Scavate! Coinvolgete chi vi sta vicino e non ne ha la possibilità! Viaggiate, il mondo è incredibile! Indagate!” (Giuseppe Porsia)


Giuseppe Liuzzi